Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari per l’anno 2026
Pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno presentato la comunicazione per l’accesso al bonus fiscaleÈ pubblicato l'elenco dei soggetti richiedenti il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari di cui all'articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e s.m., trasmesso dall’Agenzia delle entrate.
Nell’elenco sono individuati i soggetti che hanno presentato la comunicazione telematica per l’accesso al credito di imposta per l’anno 2026 e l’importo teoricamente fruibile, in quanto calcolato sulla base del valore complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati, o da effettuare, nel 2026, come indicati preventivamente nella comunicazione.
Nell’elenco è, altresì, indicata la percentuale provvisoria di riparto, essendo le risorse destinate all’agevolazione risultate inferiori all’ammontare totale del credito di imposta preliminarmente richiesto, con conseguente ripartizione delle stesse tra i soggetti istanti in misura proporzionale agli importi individuali richiesti.
Si ricorda che la comunicazione telematica per l’accesso al credito di imposta è una sorta di prenotazione delle risorse. Per confermare la prenotazione effettuata con la “comunicazione per l’accesso” per l’anno 2026, è necessario inviare, con la stessa modalità, dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027, la “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettuati. Solo in esito alla presentazione delle “dichiarazioni sostitutive”, sarà formato l’elenco definitivo dei soggetti ammessi all’agevolazione, con l’importo del credito fruibile ricalcolato sulla base sugli investimenti effettivamente realizzati nel 2026.
Si evidenzia infine che, a seguito della presentazione di tutte le “dichiarazioni sostitutive”, la percentuale definitiva di riparto potrebbe variare rispetto a quella provvisoria indicata nell’elenco richiedenti, essendo ricalcolata in base al rapporto tra lo stanziamento previsto dalla legge e l’ammontare complessivo degli importi del credito d’imposta richiesti in via definitiva.