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FAQ sui contributi alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di abbonamenti

Scarica le FAQ (aggiornate al 19 febbraio 2021)

Prodotti editoriali ammessi alle agevolazioni: esclusione delle spese per l’acquisto di abbonamenti a giornali e riviste non destinati alla didattica e agli alunni

Domanda n. 1: Buongiorno, possono rientrare nel contributo per l'editoria le riviste specializzate per l'amministrazione scolastica e la funzione docente?

Domanda n. 2: in merito all’utilizzo dei fondi in oggetto vorrei sapere se è possibile sottoscrivere abbonamenti elettronici a quotidiani da rendere disponibile online a tutto il personale della scuola (ATA e docenti).

Domanda n. 3: In riferimento al bando 2020 per l’assegnazione del contributo in oggetto indicato, si chiede se lo stesso venga erogato all’Istituzione scolastica anche per abbonamenti di carattere amministrativo ad uso degli Uffici di Segreteria.

Domanda n. 4: In riferimento alla nota di cui all'oggetto con la presente si chiede se nella dicitura "..... abbonamenti ai quotidiani, periodici e riviste scientifiche di settore, ..." rientrano anche gli abbonamenti, le riviste e quant'altro (cartaceo e on line) relativi alla segreteria e quindi non direttamente rivolti alla didattica e agli alunni.

Risposta:

Le spese per l’acquisto di abbonamenti a giornali e riviste non destinati alla didattica e agli alunni sono escluse dai contributi previsti, a favore delle istituzioni scolastiche, dall’art. 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Al riguardo si rappresenta che, ai sensi della normativa di riferimento, sono ammesse ai suddetti contributi le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti a prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a) numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.

La normativa attuativa di riferimento  (art. 2 e art. 5 del DPCM 4 maggio 2020), nonché i relativi bandi per l’anno 2020 (art. 1, comma 3, dei Decreti del Capo del Dipartimento del 29 dicembre 2020), prescrivono, quale requisito di ammissione ad entrambi i contributi, la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici e, quale ulteriore requisito di ammissione al contributo di cui al comma 390, la delibera di recepimento, nell’ambito del Piano Triennale per l’Offerta Formativa, di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito di aree stabilite dalla norma medesima.

Da quanto sopra riportato, si evince quindi che sono ammesse ad entrambe le agevolazioni le spese per l’acquisto degli abbonamenti a testate giornalistiche, in aiuto alla didattica e alla lettura critica, che siano in possesso dei suddetti requisiti (registrazione presso il competente Tribunale o presso il ROC e presenza del direttore responsabile), che siano, nella prescritta delibera del Collegio dei docenti, individuate e riconosciute utili ai fini didattici  e che rappresentino, inoltre, nell’ipotesi di richiesta di ammissione al contributo di cui al comma 390, il necessario strumento per l’attuazione dei prescritti programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi.

Inammissibilità delle spese sostenute per servizi di “prestito digitale” di prodotti editoriali (Biblioteca Digitale)

Domanda n. 1: si chiede di conoscere se l'attività di prestito digitale, in quanto consente la consultazione numerosi quotidiani e riviste anche esteri, rientra tra quelle indicate nell'art. 1 comma 2 del bando per l'assegnazione del contributo previsto dall'art. 1, comma 390, della L. 27/12/2019 n. 160. Nel nostro caso trattasi della biblioteca digitale MLOL scuola.

Domanda n. 2: si chiede, cortesemente, di conoscere se l’adesione al servizio offerto da Media Library OnLine (MLOL scuola) e l’attivazione di un pacchetto edicola ed e-book possa rientrare tra le tipologie di abbonamenti che beneficiano del sostegno finanziario di cui all’art. 1, commi da 389 a 392 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (cosiddetta Legge di Bilancio 2020).

Domanda n. 3: con la presente si chiedono informazioni in merito ai bandi di cui all'oggetto.
Il nostro istituto ha acquistato la Biblioteca digitale MLOL - contenuti digitali e soluzioni di prestito bibliotecario digitale con la quale si possono scaricare e prendere in prestito dei testi gratuiti e testi a pagamento.

Risposta:

Le spese sostenute per un servizio di “prestito digitale” di prodotti editoriali non rientrano tra le spese ammesse ai contributi di cui all’art. 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Ai sensi della normativa di riferimento, infatti, sono ammesse ai suddetti contributi le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti a prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a) numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.

Con riferimento al caso specifico, non è ammessa al contributo la spesa per l’acquisto di contenuti e prestiti digitali dalla Biblioteca digitale MLOL: da quanto emerso, infatti, la Biblioteca digitale MLOL agisce come intermediario e fornisce un servizio di consultazione e prestito digitale di diversi prodotti editoriali, non tutti rientranti, peraltro, tra quelli ammessi all’agevolazione.

(Nel merito, si sottolinea, tra l’altro, che le testate giornalistiche, oggetto dell’abbonamento, debbono comunque essere preventivamente individuate. Tra i requisiti prescritti per l’ammissione ad entrambi i contributi, infatti, è prevista la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

La domanda telematica per l’accesso al contributo sottoscritta digitalmente dal Dirigente scolastico, inoltre, include una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n. 445/2000, attestante, tra l’altro, che le testate giornalistiche individuate nella sopracitata delibera del Collegio dei docenti rientrano tra i prodotti editoriali ammessi al contributo ai sensi del D.P.C.M. 4 maggio 2020 e del bando del 29 dicembre 2020. Con la medesima dichiarazione sostitutiva vengono attestate anche le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti alle testate giornalistiche individuate nella citata Delibera).

Inammissibilità delle spese sostenute per l’acquisto di prodotti editoriali diversi da giornali, periodici e riviste scientifiche e di settore

Domanda: essendo la nostra scuola dell’infanzia interessata a partecipare al “Bando 2020 - Comma 389 - Scuole ogni ordine e grado” necessitiamo sapere se, fra quanto oggetto di contribuzione, rientra anche l’acquisto di libri educativo-didattici da utilizzare in aula.

Risposta:

Le spese sostenute per l’acquisto di libri, sia pure al fine educativo-didattico da utilizzare in aula non sono ammissibili ai contributi di cui all’articolo 1, comma 389 e comma 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Al riguardo, si precisa che sono ammesse ai citati contributi– disciplinati per l’anno 2020 dai Decreti del Capo del Dipartimento del 29 dicembre 2020 (bandi anno 2020) - riconosciuti, rispettivamente, a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni grado di istruzione e a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, che adottano programmi per la promozione della lettura critica e l'educazione ai contenuti informativi, nell'ambito dei piani per l'offerta formativa rivolta ai frequentanti la scuola secondaria di primo grado - unicamente le spese per l’acquisto di uno o più abbonamenti a prodotti editoriali, che, in relazione allo specifico contributo, sono individuati in  giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, che siano iscritti presso il competente Tribunale, ai sensi dell’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione di cui all’articolo 1, comma 6, lettera a) numero 5) della legge 31 luglio 1997, n. 249, e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.

(Si precisa, altresì, che la domanda telematica per l’accesso ai contributi, sottoscritta dal Dirigente scolastico, include una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n. 445/2000, attestante, tra l’altro, che le testate giornalistiche – che nella Delibera del Collegio dei docenti sono state individuate, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, e riconosciute come utili ai fini didattici - rientrano tra i prodotti editoriali ammessi al contributo ai sensi  del D.P.C.M. 4 maggio 2020 e  del bando del 29 dicembre 2020).

Bandi anno 2020: termine per l’acquisto degli abbonamenti e per la fatturazione delle spese

Domanda n. 1: L'abbonamento deve essere stato effettuato già nell'anno 2020 o vale per l'anno scolastico 20/21 e può ancora essere fatto?

Domanda n. 2: In relazione al bando relativo all'art. 1, comma 389 della legge 27 dicembre 2019, avrei bisogno di sapere con urgenza se il contributo può essere erogato solo per spese sostenute nel 2020 o anche nel 2021. 

Risposta:

In considerazione del fatto che la finestra temporale per l’invio dell’istanza telematica per l’accesso ai contributi di cui all’articolo 1, comma 389 e comma 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per l’anno 2020, è fissata dal 10 febbraio al 10 marzo 2021, l’acquisto degli abbonamenti ai prodotti editoriali ammessi al contributo per l’anno 2020 (bandi anno 2020) - individuati e riconosciuti utili ai fini didattici nella delibera del Collegio dei docenti - può essere effettuato (e fatturato) entro il 10 marzo 2021.

Al riguardo si precisa, preliminarmente, che il contributo di cui all’articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è riconosciuto a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie che acquistano uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore anche in formato digitale, nella misura massima del 90% della spesa.

Analogamente, il contributo di cui all’articolo 1, comma 390 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 è riconosciuto a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, che adottano programmi per la promozione della lettura critica e l'educazione ai contenuti informativi, nell'ambito dei piani per l'offerta formativa rivolta ai frequentanti la scuola secondaria di primo grado, per l'acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale, nella misura massima del 90% della spesa.

Occorre inoltre evidenziare che la normativa attuativa di riferimento  (art. 2 e art. 5 del DPCM 4 maggio 2020), nonché i relativi bandi per l’anno 2020 ( artt. 1, comma 3, dei Decreti del Capo del Dipartimento del 29 dicembre 2020), prescrivono, quale requisito di ammissione ad entrambi i contributi, la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici e, quale ulteriore requisito di ammissione al contributo di cui al comma 390, la delibera di recepimento, nell’ambito del Piano Triennale per l’Offerta Formativa, di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito di aree stabilite dalla norma medesima.

Conseguentemente, i medesimi “bandi”, all’art. 2, comma 3,  prevedono che la domanda telematica per l’accesso ai contributi, sottoscritta dal Dirigente scolastico, includa una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n. 445/2000, attestante, tra l’altro, gli estremi della sopracitata delibera del Collegio dei docenti (o delle sopracitate delibere), con l’indicazione delle testate giornalistiche individuate nella stessa, le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti e gli estremi delle relative fatture.

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